Restauro orologio A. Langhe & Sohne Glashutte

L’orologio di seguito è un carica manuale marcato “A. LANGHE & SÖHNE GLASHÜTTE /SA” N°177546.
Il primo punto che è stato considerato ciò che ha riferito il cliente: “L’orologio ritarda molto”. Da qui si è considerato l’insieme esterno dell’orologio volto al restauro e alla funzione. L’esame poi del risultato al cronocomparatore rivela subito un errore di amplitudine (179°) ancor prima di leggere lo scarto temporale di marcia (-435 secondi/giorno) [particolare di foto (a)]. Tali dati inducono a pensare a gravi disfunzioni da prendere in esame durante lo smontaggio.


Si nota che i terminali delle lancette sono troncati [particolare di foto (b)] e inoltre il mozzo centrale è stato rifatto ma decentrato.
Le gravi disfunzioni prendono corpo una volta aperto il fondello, la vite del tiretto [particolare di foto (c)] oltre che avere il taglio rovinato, è non in piano rispetto al ponte (almeno 4 mm più alta). Le altre viti e gli acciai in generale si presentano rovinati dalla ruggine e con finiture assenti [particolare di foto (d)]. Inoltre la racchetta del registro mostra un’accentuata propensione verso il + (sicuramente nel tentativo di “registrare” l’orologio [particolare di foto (e)].

Esame interno durante lo smontaggio dell’orologio:
Esame del bilanciere
Nello specifico il plateaux presenta tre difetti gravi i quali ci porteranno inevitabilmente al rifacimento dello stesso e alla sostituzione dell’elipse.
Fissaggio dello stesso a mezzo ceralacca invece del fissaggio a pressione [particolare di foto (g)].
Spaccatura nel colletto d’unione tra il disco grande e il piccolo disco del plateaux [particolare di foto (h)].
Elipse del plateaux rotta (il cilindro in aggiunta della foto indica le proporzioni corrette), [particolare di foto (f)], a sostegno di ciò vedi foto 3 dello stesso plateaux al di fuori dell’asse del bilanciere.

Langhe & Sohne

Foto 3 e 4


L’asse del bilanciere si presenta molto rigato nei pivot e in particolare, quello inferiore è storto [particolare di foto (i)]. La spirale si presenta decentrata, all’attaccatura della virola e con la finale della curva Breguet non definite [particolare di foto (j)].
Langhe&Sohne_044-046

Foto 5 e 6


Il volantino presenta a sua volta un decentramento e un fuori piano, inoltre (causa manomissione) è incollata una vite d’appesantimento [particolare di foto (k)] in aggiunta all’originale di forma e natura assolutamente non conforme, degenerando non solo l’isocronismo e il CGS della spirale (codice che indica il peso e l’elasticità’ della spirale in relazione al volantino) dell’orologio ai fini del funzionamento ma soprattutto alterando il progetto originario di costruzione del movimento.
Langhe&Sohne_07

Foto 7

La naturale conseguenza di tali scompensi sarà la messa in piano e l’equilibratura del bilanciere.
Esame dell’ancora
La forchetta e il dardo presentano ribave [particolare di foto (l)] interne ed esterne dovute a malfunzionamento (dito del plateaux e dischi rotti).
Le leve (rubini) sono scavate sui piani d’impulso [particolare di foto (m)] per le quali dovremo procedere alla sostituzione e al corretto posizionamento (errore d’amplitudine).
L’asse dell’ancora (come quello del bilanciere) presenta delle rigature.

Langhe&Sohne_08-09

Foto 8 e 9


Ciò che risulta da quest’esame ci porta a pensare che la molla motrice abbia una forza errata di spinta e quindi dovremo procedere al calcolo delle forze corrette e alla sostituzione con quella giusta.
Esame del ruotismo ed esame dei ponti e della platina (fori)
Come ci si poteva aspettare dagli esami fin qui eseguiti, anche le ruote dell’orologio si presentano con pivot rigati a causa del lavoro sotto un’azione errata della molla motrice, oltre all’intralcio del lubrificante totalmente trasformato in polvere abrasiva per il suo decadimento naturale temporale (5 anni) misto a residui di polvere d’acciaio proveniente dai pivot e piani dentati graffiati causa intervento non conforme; di conseguenza i rubini si presentano danneggiati.
Procederemo alla rettifica dei pivotte e il rimpiazzo dei rubini rovinati.
Esame del bariletto completo
I fori del bariletto si presentano ovalizzati, il collo dell’albero rigato, si e’ proceduto secondo i dettami accademici per detti interventi.

Interventi:

Langhe&Sohne_10

Foto 10 - Rettifica forchetta dell'ancora con diamantina.


Langhe&Sohne_11

Foto 11 - Piazzamento leve dell'ancora (scappamentimetro)


Langhe&Sohne_12

Foto 12 - Risultato finale con leve piazzate, forchetta interna/esterno privi di ribave e anglage (angoli lucidi) sul corpo


Langhe&Sohne_13

Foto 13 - Fase di ricostruzione del plateaux


Langhe&Sohne_14-15

Foto 14 - Plateaux ricostruita e montata Foto 15 - Rondella d'appesantimento e vite del volantino sull'asse del bilanciere


Sei rondelle da due minuti e trenta secondi l’una distribuite su tutta la circonferenza del bilanciere, hanno permesso di comparare l’equilibro dello stesso, eliminando la vite impropria [particolare (k) di foto 7].
Langhe&Sohne_16-17

Foto 16 e 17


Foto 16 – Operazione di centraggio e messa in piano specifico compasso.
Foto 17 – Operazione di equilibratura del volantino con specifico utensile.

Langhe&Sohne_18-19

Foto 18 e 19


Foto 18 – Rubino dei secondi rotto
Foto 19 – Rubino dei secondi rimpiazzato

Langhe&Sohne_20

Foto 20 - Operazione di rimpiazzo del rubino della ruota dei secondi con l’apposito utensile “Seitz”

Langhe&Sohne_22

Foto 21 - Bilanciere piazzato sul tornio ad arco pronto per la brunitura dei pivot

Langhe&Sohne_22

Foto 22 - Operazione di brunitura dei pivot

Langhe&Sohne_23

Foto 23 - Operazione di tempera

Langhe&Sohne_24-25

Foto 24 e 25


Foto 24 – Primo lavaggio (disincrostante)
Foto 25 – Lavaggio prima del montaggio in lavatrice ad ultrasuoni (ACS 900)

Dopo sì e potuto procedere al montaggio, lubrificazione e controllo finale (amplitudine 250°).

Langhe&Sohne_26-27

Foto 26 e 27


Foto 26 – PRIMA DELL’INTERVENTO
Foto 27 – DOPO L’INTERVENTO

Ecco finalmente il gioiello riportato alla sua condizione ottimale.

Langhe&Sohne

Risultato finale

Il Direttore Tecnico
Alessandro Raggi



Clicca sul link per tornare alla pagina LAVORI

5 Comments

  1. Ciao
    Molto bello questo post.
    Potresti spiegare che materiale hai usato per rifare il disco e come hai fatto a praticare il foro semicircolare sede della pietra?
    Grazie saluti

    Reply
    • Ciao, grazie
      arrivo al punto:
      sono partito da una barretta d’ottone del diametro del disco grande ed ho forato per l’serimento dell’asse. Poi ho portato in quota la barretta anche per il disco piccolo. Ho applicato un foro per l’inserimento del dito del plateaux e lo portato a misura con la lima a mezzaluna. in fine ho inserito il dito del plateaux (leggermente a forzare e lo fissato con la ceralacca.

      Reply
  2. Grazie mille

    Reply
  3. I adore the site layout ! How was it made? It is really nice.

    Reply
  4. Non ho sostituito la spirale, ho messo a posto la sua.

    Reply

Submit a Comment

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>